100 secondi con Enrico Mentana

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8469 - Dal caso Roggero a Bologna: il tribunale dei social e il rischio di giustizia fai-da-te
Enrico Mentana con le sue 5 edizioni giornaliere ci racconta dei principali fatti di cronaca e politica del nostro paese. Con la sua lente d'ingrandimento commenta ed interpreta l'attualità che diventa notizia.
8469 - Dal caso Roggero a Bologna: il tribunale dei social e il rischio di giustizia fai-da-te
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Enrico Mentana con le sue 5 edizioni giornaliere ci racconta dei principali fatti di cronaca e politica del nostro paese. Con la sua lente d'ingrandimento commenta ed interpreta l'attualità che diventa notizia.

Episodios

8469-

Dal caso Roggero a Bologna: il tribunale dei social e il rischio di giustizia fai-da-te

20 jul. 2026
8468-

Finale Mondiale di calcio: un terzo della popolazione mondiale davanti alla partita Spagna-Argentina

20 jul. 2026
8467-

Mondiale vinto dalla Spagna e attacchi all'Iran: le contraddizioni del potere nelle mani di Trump

20 jul. 2026
8466-

Ruggero condannato e a Bollate: le parole prima della detenzione aprono un caso istituzionale

Il podcast affronta la controversa dichiarazione di Rogero prima della sua costituzione nel carcere di Bollate, criticando il tentativo di ricatto dialettico nei confronti del Presidente della Repubblica. L'analisi mette in luce la gravità dei crimini commessi, che includono l'uccisione di due persone e il tentato omicidio di una terza durante un inseguimento a seguito di una rapina. Il commentatore sottolinea come sia inaccettabile paragonare la richiesta di grazia di un condannato per omicidio con altri casi di cronaca, ribadendo che l'istituto della grazia è uno strumento serio e straordinario, non soggetto a logiche di equivalenza o richieste basate su precedenti politici.

17 jul. 2026
8465-

Il gioielliere Roggero si consegna al carcere di Bollate dopo la condanna definitiva della Cassazione

L'episodio analizza la vicenda del gioielliere Rogero, il quale si è consegnato al carcere di Bollate in seguito alla condanna definitiva della Corte di Cassazione. Il dibattito si concentra sulla natura della sua azione e sulle implicazioni legali riguardanti la legittima difesa, considerando che l'atto di sparare è avvenuto mentre i rapinatori erano già in fuga. L'attenzione si sposta poi sul contesto drammatico dell'aggressione, caratterizzato dall'uso di pistole giocattolo puntate contro la moglie e la figlia del gioielliere. Resta l'attesa delle motivazioni della Cassazione per comprendere appieno le basi giuridiche della condanna definitiva di 14 anni e 9 mesi.

17 jul. 2026